Assemblea del 1/04/2012

Partecipanti: 38 circa
Segretario: Marco Buttarini (grazie per la redazione del complesso documento)
Moderatore: Luca Cerra

ORDINE DEL GIORNO

1. I principi fondanti del GAS
Il gruppo di acquisto non è solamente un posto in cui andare a fare la spesa e risparmiare.

Fabio Guardabassi fa notare come chi si avvicina al Gaabe con questo approccio spesso ne rimane deluso, per diversi motivi. Il gruppo acquista prodotti in base alla stagionalità e tenendo presente il rispetto dei produttori. Non si cerca di spuntare il prezzo più basso a tutti i costi, ma si cerca il prezzo giusto, che sia equo anche per chi questi prodotti produce. Questo non significa che non dobbiamo pretendere dai produttori la qualità, o che non possiamo farci rimborsare se la verdura non è buona, ma che non troveremo mai le fragole di inverno o prodotti fuori stagione o fuori zona.
Detto in 2 parole: il Gaabe non è un market.

– Per maggiori approfindimenti visita la pagina dedicata a questo argomento sul nostro blog: ‘La nostra scelta

2. Illustrazione delle modalità di gestione finora utilizzate, il rapporto con l’ass. Casale Podere Rosa
Luca Cerra spiega come il gruppo di acquisto si pone nel rapporto con l’associazione del Casale. Il Casale mette a disposizione i suoi spazi e l’appoggio fiscale al gruppo. Ha infatti creato il conto presso Banca Etica, le fatture dei fornitori sono intestate all’associazione Casale, ed è il riferimento per il contratto che fu di J. e poi di P.

Gaabe e Casale sono due realtà comunque distinte, il casale fa anche altro e le decisioni di come si muove il gruppo di acquisto sono prese autonomamente dal gruppo.

Il Casale quindi non solo ospita il gruppo, ma il gruppo di acquisto è una delle attività del Casale, come la biosteria, il cinema, i corsi e quant’altro. Probabilmente il gruppo d’acquisto rappresenta l’attività più importante in termini di continuità e di numero di soci coinvolti.

3. Gli avvenimenti che hanno portato alla formazione del ‘gruppo di emergenza’, che cos’è e perché a volte fa le veci del  GAS:
Luca ripercorre gli avvenimenti che hanno portato al “gruppo di emergenza” (ribattezzato in riunione “gruppo di continuità”). Dalla malattia di J. in poi (per i nuovi che non hanno avuto il piacere di conoscere J., era il ragazzo che raccoglieva gli ordini e lavorava per il Gaabe al posto di P.) ci si è organizzati per cercare di dare una mano a gestire i compiti che svolgeva. E’ stata fatta una chiamata a tutti gli iscritti a dare una mano e chi aveva modo e tempo di farlo è entrato a far parte di questo gruppo di emergenza, imparando più da dentro il funzionamento dei file e dei conti.

Da quando J. ci ha lasciati, il gruppo ha portato quindi avanti le varie attività che servono a realizzare gli ordini e si è preso carico di trovare e formare P.

4. Gli sviluppi recenti che hanno portato all’assunzione e al licenziamento di P.:
P. è stata scelta dopo una breve selezione fatta dal gruppo di emergenza con quelli che si erano presentati (tre in tutto). Aveva una precedente esperienza in una pizzeria, e si è pensato che potesse essere una buona candidata per svolgere i compiti del Gaabe, che in sostanza sono:
– la gestione degli ordini e della cassa (il sabato mattina)
– la selezione e l’ordine dei prodotti da inserire in cassetta
– la preparazione delle cassette il venerdì mattina, e la relazione con i fornitori

Purtroppo dopo un lunghissimo periodo di affiancamento, ha dimostrato di non essere in grado di gestire correttamente i conti, e ha lasciato molto caos e sopratutto un buco in cassa di quasi 500 euro.

Vista la situazione (emersa quando si è deciso di azzerare tutti i conti, e facendo il conto di quanto c’era in cassa e quanti debiti avevamo con i fornitori) il gruppo di emergenza ha deciso, senza indire prima una riunione, di interrompere il rapporto con P. e riprendere il controllo dei conti. A P. è stato concesso il pagamento dell’intero mese di marzo, da corrispondere una volta recuperato il buco.

5. Contromisure a breve termine per recuperare le risorse mancanti
Per recuperare i soldi mancanti si è deciso di prorogare l’autogestione del gruppo fino a fine giugno, così da utilizzare i soldi delle donazioni per coprire l’ammanco (quelli ricaricati su ogni cassetta proprio per lo stipendio di chi gestisce gli ordini). Si è deciso anche di utilizzare gli eventuali fondi in avanzo come fondo cassa del gruppo, per l’acquisto di un frigorifero o per ordini che richiedono un pagamento anticipato.

6. Riorganizzazione della gestione a medio lungo termine: nuovo responsabile e assemblea
Da luglio in poi Laura Bruzzaniti si è proposta come candidata per lavorare per il gruppo. Laura è nel Gaabe da molto tempo e fa parte anche del gruppo di continuità.
L’assemblea riconosce la validità dell’aiuto di una persona come Laura, che quindi si insedierà a partire dal primo luglio, poichè Laura conosce a fondo tutto il funzionamento del gas e non avrà bisogno di un affiancamento.

Si decide anche di convocare un’assemblea ogni 2/3 mesi.

7. Legittimità gruppo di continuità (ex emergenza):
Il gruppo di emergenza viene riconosciuto dall’assemblea come un gruppo aperto, di persone che si adoperano volontariamente a seguire più da vicino le questioni di gestione del Gaabe. Visti i trascorsi e alcune recenti polemiche intervenute in lista, le persone che ne hanno fatto parte fino ad ora chiedono al Gaabe di legittimare le proprie decisioni, che non sempre possono passare dall’assemblea.

L’assemblea ha quindi delegato il gruppo di continuità a prendere decisioni in forza di tutti i membri. Si ribadisce che il gruppo di continuità è assolutamente aperto, e che chiunque può farne parte semplicemente dando una mano e partecipando attivamente alla gestione. Per forza di cose alcune attività da qui a giugno saranno gestite da chi ha imparato fino ad ora a farlo, in particolare l’utilizzo del file per la raccolta degli ordini il sabato mattina.

Sarà fondamentale l’aiuto di altri membri per il venerdì, quando ci sarà da ritirare le merci dei produttori per sistemarle nelle cassette.
La decisione di ‘istituzionalizzare’ l’assemblea a cadenza regolare (anche se con la giusta elasticità) serve proprio per garantire una corretta informazione e un aggiornamento continuo tra tutti i gaabisti, anche e soprattutto in merito a decisioni prese d’urgenza.

Fatta questa lunga premessa, si passa ai punti riguardanti le attività correnti e gli ordini extra sportina gestiti dai referenti:

8. Ordini mensili, opportunità o meno della doppia modalità di prenotazione cartacea/online e di una adeguata informazione:

Urbano, che gestisce il maiale, ha notato che mantenendo sia gli ordini cartacei che quelli online c’è stata una maggiore quantità di ordini.

Milvia suggerisce di rinnovare in lista con maggiore frequenza la possibilità di inserire gli ordini.

Si conviene comunque che mantenere il doppio ordine è complesso per i referenti dei prodotti e che quindi si manterrà solo l’ordine online (tramite piattaforma Google documents), mentre verrà appeso un foglio cartaceo che solleciti i gaabisti a prenotarsi sul foglio online e i referenti dei prodotti ricorderanno saltuariamente della possibilità di effettuare l’ordine del proprio prodotto, naturalmente tramite mailing list. Sarà comunque il blog il punto di riferimento che varrà da promemoria per tutti gli ordini aperti.

9. Nuovi fornitori: azienda Pacioni (Fabio):
proposta di Febo, che però non era presente in riunione, e che ha delegato la spiegazione a Renato, che ha illustrato brevemente dell’esistenza di questo fornitore.
Si conviene di rimandare la discussione alla prossima riunione, con Febo presente.

10. Nuovi prodotti: detersivi
Remo ha illustrato il risultato della ricerca sui detersivi, che ci aveva già anticipato via mail. Ci sono diversi fornitori, che hanno diversi tagli di fornitura.

L’assemblea ha dato delega totale a Remo di selezionare un produttore con il quale far partire un primo ordine di prova, pur mantenendo valido il principio di scegliere un produttore che eviti sprechi di imballaggi e relativo inutile inquinamento.

11. Nuovi prodotti: salsa di pomodoro del Monastero di Vallechiara
Laura Bruzzaniti ha illustrato un nuovo possibile fornitore per la salsa di pomodoro.

Fiorenza D’Andrea si offre di gestire un primo ordine per questo prodotto. Soluzione approvata.

Il produttore offre un 10% di sconto ai gas, fornito in merce. Si decide che la salsa di pomodoro fornita in eccedenza in forza di questo sconto verrà venduta ai gaabisti come prodotto fuori sporta, così da alimentare il fondo cassa.

12. Miele:
Dora Azzolini, non più in grado di mantenere la responsabilità del progetto miele, viene sostituita da Antonella Palumbo, che si è offerta per questo ruolo.

13. Agrumi:
Renato Conti, che ha gestito i precedenti ordini, ha riepilogato i problemi legati all’ordine di EquoSud (Rosarno). ha riportato le lamentele ai produttori circa lo stato delle ultime clementine, che si scusano e assicurano che non avverrà più.

Renato propone di provare un nuovo possibile fornitore (Real Evolution) che seleziona alcune cooperative siciliane (versante ionico della provincia di Messina) certificate bio senza passaggio in cella frigo. I prezzi sono analoghi a Equosud ma con prezzo scalare in base al quantitativo ordinato. L’assemblea approva l’ordine di prova e Renato si occuperà di un ordine per aprile/maggio di arance oval da tavola, di tipo tardivo, e di limoni.

14. Mailing list e le troppe e-mail in arrivo: contromisure adottate e adottabili
Fabio Guardabassi ha riepilogato la modifica fatta alla lista (il rispondi non invia più automaticamente a tutto il gruppo ma solo al mittente).

Si è però osservato un apparente calo di partecipazione in seguito a questa modifica, si decide pertanto di inserire automaticamente in fondo alle mail del gruppo le indicazioni su come gestire la risposta, e sulle regole base della mailing list. Si occuperà di questo lo stesso Fabio.

15. Decisione in merito a coloro che non ritirano più (almeno 10) o che ritirano solo prodotti extra sportina:
L’assemblea è daccordo sul fatto che i gaabisti che non ordinano più cassette si facciano da parte per permettere a nuovi gaabisti di entrare nel gruppo.

Si conviene poi sul fatto che non è possibile fare solo acquisti extra sportina senza ordinare le cassette, sui quali è applicata la donazione.

I gaabisti che non ordinano più verranno contattati e sostituiti con nuove presenze attraverso la lista di attesa.

VARIE ED EVENTUALI:
Nicoletta propone un tour del gaabe a Terra Futura che si terrà a Firenze a maggio. verrà organizzata in lista.

Remo propone sportine con una diversa percentuale di frutta e verdura per chi come lui preferisce più frutta. La personalizzazione delle sportine è però tecnicamente difficile da gestire, si propone di cercare in lista persone interessate ad uno scambio dei prodotti della sportina.

Renato ricorda il convegno sulla decrescita che si terrà a fine settembre a Venezia. Maggiori info saranno passate a Fabio per inserirle nel blog.

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