Assemblea del 12/05/2018

Il giorno 12 del mese di maggio dell’anno 2018, alle ore 15, si riunisce nel giardino del Casale Podere Rosa l’assemblea del GAABE, per discutere sui seguenti punti all’ordine del giorno:

  1. Azienda Morani, possibile nuovo fornitore ortofrutta (Francesca D’Onofrio)
  2. Passaggio di consegne parmigiano da Santarelli a Palumbo (in corso)
  3. Ridefinizione e/o conferma orari e giorni differenziati per stagione estate/inverno per la distribuzione delle sporte
  4. Ridefinizione e/o conferma composizione sporte (piccola/grande, frutta si/frutta no, ecc.)
  5. Donazione: affiancare al pagamento cash trimestrale il pagamento trimestrale tramite servizio satispay
  6. Pagamento sporte: ipotizzare un possibile pagamento anticipato di tot € da versare con bonifico bancario per ridurre i tempi di attesa prenotazione al desk. Ipotesi valida se si riesce a ripristinare nel foglio prenotazione i debiti/crediti.
  7. Valutazione del gestionale https://retegas.altervista.org/gas4/login.php di cui si servono diversi Gas a Roma e non solo
  8. Stabilire periodicità di riunione durante l’anno anche in orari diversi dal finesettimana
  9. Verifica della casella di posta del GAABE nella quale arrivano promozioni di aziende ed eventi legati al mondo dei gas e ordini collettivi con altri gas es. pasta iris, carta Lucart, etc.)
  10. Varie ed eventuali.

Sono presenti 18 membri del GAABE Coordinano l’assemblea Francesca Cau e Fabio Guardabassi, funge da segretario Renato Conti.

  1. Azienda Morani, possibile nuovo fornitore ortofrutta (Francesca D’Onofrio)
    Sul primo punto all’o.d.g. Francesca Cau spiega che l’inserimento di questo punto nasce dal fatto che in alcuni periodi dell’anno si riscontra un’oggettiva difficoltà a reperire prodotti ortofrutticoli dai nostri tradizionali fornitori. Soprattutto per la frutta spesso bisogna fare ricorso a Biosolidale, che è principalmente un distributore di prodotti agricoli che a volte provengono da zone anche molto lontane. Di qui l’esigenza di cercare nella nostra regione altre aziende che rispondano alle nostre esigenze di qualità, di variabilità e di capacità di consegna dei prodotti, da affiancare alle aziende già nostre fornitrici.Prende la parola in merito Francesca D’Onofrio, che da un po’ di tempo si dedica a questa ricerca. Raccogliendo alcuni suggerimenti pervenuti via web, ha contattato l’azienda Morani, che si trova in una zona dell’agro romano, vicino a Santa Severa, a cavallo tra i comuni di Tolfa e Santa Marinella. Si tratta di un’azienda agricola e zootecnica di ben 1400 ettari, ricadenti per intero in aree protette: la zona di Protezione Speciale del Comprensorio Tolfetano Cerite Manziate e la riserva naturale di Macchia Tonda. E’ un’azienda a gestione familiare, la cui produzione è Certificata Biologica e che detiene inoltre il marchio “Natura in campo” rilasciato dalla Regione Lazio a quelle aziende che coltivano in modo sostenibile all’interno del Sistema Regionale dei Parchi.L’azienda produce ortaggi di vario tipo, e cereali. Parte di questi vengono trasformati in farine e pasta. Inoltre l’azienda ha un grande allevamento di bovini di razza Maremmana e di suini, per cui vende anche carni di vitello e vitellone, carni di maiale e insaccati vari.L’azienda consegna i suoi prodotti in diverse zone di Roma, fornendo anche GAS, negozi bio e Centri sociali (ad es. il Centro sociale La Torre). Le consegne avvengono il mercoledì, il giovedì e il venerdì, sia in forma di sportine già formate sulla base degli ordini delle singole famiglie, che in forma di cassette sulla base delle quantità di verdura ordinate. In tal caso i prezzi sarebbero inferiori.Francesca aggiunge di aver inviato ai responsabili dell’azienda il modulo di accreditamento fornitore, per avere più dettagliate informazioni sui prodotti e sulle certificazioni. Loro si sono impegnati a compilarlo e a farcelo avere quanto prima.Dalla discussione che segue emerge l’interesse del GAABE a proseguire e intensificare i contatti con l’azienda Morani, che si presenta con le carte in regola e che può essere di aiuto per ampliare la gamma di prodotti ortivi, soprattutto nel periodo autunnale e invernale. Si decide in proposito di organizzare una visita in azienda nella prima metà di giugno, per verificare di persona le condizioni ambientali e produttive, e per concordare le modalità di ordine e di consegna, orientandosi però sulla consegna di cassette intere dei vari ortaggi che poi verranno da noi smistati nelle sportine.

    Francesca D’Onofrio informa che sta continuando a cercare altre aziende fornitrici di GAS, esaminando varie proposte e iniziative che compaiono in rete; tra queste riveste un certo interesse “Kalulu” che è una piattaforma di contatto tra produttori e consumatori. A parere di molti il problema si pone soprattutto per la frutta, perché, a parte il caso delle fragole, spesso ci sono oggettive difficoltà a reperire in regione aziende biologiche produttrici di frutta e disposte a consegnarla con le modalità da noi richieste. Si tratta quindi di cercare nuovi produttori.

    Renato Conti suggerisce di indagare sui siti della Rete GAS di Roma e del Lazio, dove sicuramente ci sono segnalazioni di piccoli produttori. Inoltre da quest’anno l’azienda Casale Nibbi di Amatrice dovrebbe riprendere la produzione di mele.

    Cristina Palumbo interviene per chiedere se è possibile aumentare la quantità di frutta da vendere fuori sporta.

    Francesca D’Onofrio si chiede se i limiti di prezzo stabiliti dal gruppo diversi anni fa per l’acquisto di frutta e verdura non siano da rivedere, per consentire anche di ampliare la varietà di prodotti, che attualmente risulta essere un po’ sacrificata. Il problema si pone ad esempio per i legumi freschi, la cui produzione è più orientata all’industria dei surgelati, data la facile deperibilità dei prodotti. A tale proposito Elsa Addessi ricorda che la cooperativa “Il Pugnalone” in alcuni periodi dell’anno è disposta a fornire anche legumi freschi. Francesca Cau ritiene che i limiti di prezzo che il gruppo si è dato siano ancora validi, con qualche margine di maggior flessibilità, ad es. per fragole o asparagi.

  2. Passaggio di consegne parmigiano da Santarelli a Palumbo (in corso)Sul passaggio di consegne per il responsabile dell’ordine del parmigiano – reggiano, l’assemblea prende atto della sopravvenuta indisponibilità di Massimiliano Santarelli, e della dichiarata disponibilità di Antonella Palumbo a subentrare come responsabile dell’ordine, e autorizza detto passaggio.
  3. Ridefinizione e/o conferma orari e giorni differenziati per stagione estate/inverno per la distribuzione delle sporte
    In merito al punto 3 all’o.d.g, dopo lunga e attenta discussione, sentito il parere di Francesca Cau, responsabile degli ordini, delle prenotazioni e della composizione delle sportine, l’assemblea ridefinisce e conferma i seguenti orari, per il ritiro, la prenotazione e il pagamento delle sportine e dei vari ordini:- il sabato mattina, (fino a sabato 26 maggio): dalle ore 10 alle ore 13.
    – dal 1 giugno fino alla prima settimana di agosto: il venerdì, dalle ore 17,30 alle ore 20,30 .
    – Nel restante mese di agosto il Casale e il GAABE chiudono. Le attività riprenderanno da sabato 1 settembre.Francesca Cau avverte che venerdì 8 giugno non sarà presente al casale perché impegnata in un convegno, e sarà sostituita da Mauro Riccardi.
    Ridefinizione e/o conferma composizione sporte (piccola/grande, frutta si/frutta no, ecc.)
  4. Ridefinizione e/o conferma composizione sporte (piccola/grande, frutta si/frutta no, ecc.)
    Sul punto 4, si discute sulle proposte recentemente emerse dal dibattito in rete di provare a cambiare il formato e/o la composizione delle sportine, per venire incontro alle diverse esigenze espresse dai nuclei familiari. In particolare si discute se introdurre una sportina “media”, di circa 6 Kg, o sulla possibilità di scelta tra sportine di sola frutta e sportine di sola verdura. Interviene in merito Francesca Cau, sostenendo che l’introduzione di una sportina “media” comporterebbe una complicazione non di poco conto nei calcoli delle quantità e nel tempo necessario per la preparazione delle sportine, considerando anche l’alto numero di sportine e spesso la mancanza di aiuto nel turno del venerdì mattina. Si può però agire sul fuori sporta, aumentando (in modo oculato) le quantità di frutta e ortaggi disponibili. Tutti concordano comunque sul fatto che il problema si potrà riconsiderare dopo che avremo trovato altri fornitori, soprattutto nel settore della frutta. Francesca D’Onofrio suggerisce in proposito di estendere la ricerca anche a regioni limitrofe al Lazio, per avere una maggior variabilità di prodotti.
  5. Donazione: affiancare al pagamento cash trimestrale il pagamento trimestrale tramite servizio satispay
    Per quanto riguarda il punto 5, interviene Fabio Guardabassi per spiegare la proposta di affiancare al pagamento cash dell’abbonamento trimestrale il pagamento tramite il servizio “Satispay”. Si tratta di una Applicazione di Banca Etica , che consente di scambiare denaro con i contatti della rubrica telefonica e di pagare nei negozi convenzionati, fisici e online, direttamente dallo smartphone. L’App è già in uso per le attività del Casale Podere Rosa, è di facile e sicuro utilizzo e consente il pagamento con moneta elettronica. Secondo Francesca Cau è possibile fare ricorso a Satispay per il pagamento dell’abbonamento trimestrale, mentre per il pagamento delle sportine la gestione è più complicata, dati anche i limiti e le caratteristiche del software attualmente in uso. Dopo attenta discussione l’assemblea autorizza la possibilità di usare la App “Satispay” per il pagamento dell’abbonamento trimestrale. Fabio Guardabassi si incarica di mandare un post in rete con una più dettagliata spiegazione del funzionamento.Per inciso, Francesca Cau interviene per richiamare l’attenzione dei presenti sull’importanza di disporre di un aiuto da parte del GAABE per effettuare periodici controlli della contabilità. Angelo Chianura si dichiara disponibile a svolgere questa funzione.
  6. Pagamento sporte: ipotizzare un possibile pagamento anticipato di tot € da versare con bonifico bancario per ridurre i tempi di attesa prenotazione al desk. Ipotesi valida se si riesce a ripristinare nel foglio prenotazione i debiti/crediti.
    In merito al punto 6, che ipotizza il bonifico bancario come mezzo per ridurre l’uso dei contanti e di conseguenza i tempi di attesa per la prenotazione al desk, l’assemblea, dopo attenta discussione, ritiene che questo punto sia da ridefinire meglio qualora si riuscisse a ripristinare nel foglio elettronico delle prenotazioni i debiti e i crediti di ognuno. C’è bisogno quindi di esperti in informatica gestionale, che possano fornire consigli e soluzioni. Francesca D’Onofrio si impegna in merito a chiedere un possibile aiuto ad un amico commercialista.
  7. Valutazione del gestionale https://retegas.altervista.org/gas4/login.php di cui si servono diversi Gas a Roma e non solo
    Il punto 7 riguarda la valutazione della possibilità di fare uso del programma gestionale di Retegas, di cui si servono diversi GAS a Roma e non solo, per gli ordini collettivi e in generale per la gestione economico-amministrativa. Si tratterebbe di provare a usare una nuova piattaforma on-line, che per certi versi potrebbe facilitare il compito nella gestione degli ordini e delle prenotazioni, ma che deve essere testato prima da persone competenti. Secondo Fabio Guardabassi, si tratta di un annoso problema che è stato affrontato più volte senza trovare una adeguata soluzione. Il software che attualmente usiamo è ancora valido ma un po’ datato e limitato nelle possibilità.Interviene in merito Danilo Federici, che sostiene di avere visto in funzione detto software presso il GAS della bottega Equa e solidale “Niente Troppo”, con soddisfacenti risultati, e si impegna a raccogliere maggiori informazioni e ad approfondirne l’uso e le possibilità, riferendo poi in rete.
  8. Stabilire periodicità di riunione durante l’anno anche in orari diversi dal fine settimana
    Riguardo al punto 8 all’od.g. l’assemblea ravvisa la necessità di programmare per tempo le assemblee del gruppo, anche in orari diversi dal fine settimana. Dalla discussione emerge la necessità di stabilire un calendario che preveda quattro riunioni all’anno, orientativamente nei mesi di settembre, dicembre, marzo e maggio, possibilmente il primo pomeriggio del secondo sabato del mese, o in alternativa, il venerdì dopo le ore 21.
  9. Verifica della casella di posta del GAABE nella quale arrivano promozioni di aziende ed eventi legati al mondo dei gas e ordini collettivi con altri gas es. pasta iris, carta Lucart, etc.)
    Sul punto 9 interviene Francesca Cau per far notare che sulla casella di posta del GAABE gaabe@casalepodererosa.org arriva periodicamente una gran mole di informazioni riguardanti promozioni, eventi, ordini collettivi e notizie legate al mondo dei GAS e alla Rete di Economia Solidale. Poiché lei non ha il tempo di leggere e di valutare tutte le mail, ci vorrebbe una persona che potesse incaricarsi di vagliare questa mole di informazioni, selezionando quelle che possono interessarci e facendole circolare in rete o smistandole ai vari responsabili. Renato Conti si dichiara disponibile ad assumersi questo incarico.
  10. Varie ed eventuali.
    Varie ed eventuali. Viene sollevato il problema dei turni. Quello del venerdì mattina per aiutare nella composizione delle sportine spesso va deserto e alle volte c’è difficoltà a coprire anche il turno del sabato mattina. L’assemblea ribadisce in proposito l’importanza per tutti i membri di dare un contributo al funzionamento del Gruppo di Acquisto, garantendo l’effettuazione di almeno due turni all’anno e ricordando che i turni rappresentano anche momenti di incontro, di scambio di idee e di piacevole socializzazione.Fabio Guardabassi chiede poi che si affronti il tema del cambiamento del nome. A suo parere il nome GAABE è riferito a una sigla non molto comprensibile, un po’ anonima e fredda. Sarebbe opportuno adottare un nome un po’ più moderno, fantasioso e ironico. A tale proposito lancia l’idea di istituire un contest, o una specie di concorso per il nuovo nome da adottare in occasione del ventennale del gruppo che ricorre nel novembre dell’anno prossimo.Non essendoci altro da discutere, la riunione termina alle ore 17,30.

 Il segretario, Renato Conti

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