Spaghetti al nero di seppia

Ingredienti per 4 persone:
– 300 gr. di seppie non troppo piccole (circa 2 seppie)
– 1/2 Cipolla
– Olio extravergine
– 1/2 bicchiere vino bianco
– Pepe nero
– 350 gr. di spaghetti
– Prezzemolo

Svolgimento:
Prendere le seppie assolutamente fresche, pulirle internamento con cura, eliminando la testa ma salvando le ranfe. Stare attenti a non rompere la sacca contenente il nero prima di averla estratta. Conservare il nero in una ciotolina.

Tagliare le seppie a piccole listarelle e soffriggerle in padella con abbondante olio e la cipolla. Una volta appassita la cipolla, cospargere il tutto con il vino bianco e cuocere a fuoco moderato per circa 20 minuti, finchè le seppie non risulteranno tenere.

Nel frattempo cuocere gli spaghetti, scolarli bene al dente (conservando due dita di acqua di cottura) e mantecare gli stessi nel condimento ormai pronto delle seppie, con la poca acqua di cottura (che serve a non asciugare troppo il piatto e a mantecare il tutto grazie all’amido presente, senza inutili addensanti non naturali spesso usati nelle cucine dei ristoranti).

Insieme agli spaghetti e alla poca acqua aggiungere il nero di seppia conservato, che non dovrà cuocere per più di 1 minuto, per non perdere sapore e seccarsi troppo. Servire nei piatti con una bella grattugiata di pepe nero e, se si gradisce, prezzemolo fresco finemente tritato.

Commenti:
Ho preparato questa facilissima ricetta dopo l’invasione delle seppie di sabato e devo dire che sono rirultati davvero gustosi.

Ricetta inviata da:
Fabio

Stagione della ricetta:
Tutto l’anno

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Molluschi, Pasta, primi piatti di e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

2 risposte a Spaghetti al nero di seppia

  1. Elena ha detto:

    Complimenti Fabio, soprattutto per essere riuscito a salvare il sacchettino di “nero”: io non ce l’ho fatta, non ne ho salvato nemmeno uno; eh si che avevo studiato il procedimento di pulitura delle seppie persino su youtube! La prossima volta andrà meglio. Mi sono consolata col profumo di mare inebriante del pesce: una freschezza impagabile, davvero buono, ne valeva la pena. Aspetto con ansia il prossimo carico. Grazie per le ricette.

Dai, Lascia un Commento... :)

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...